L'aglio
- Eva Baldini
- 13 lug 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Un prezioso alleato per intestino, apparato respiratorio, cardiovascolare e sistema immunitario!

L’Aglio (Allium Sativum) appartiene alla famiglia delle Lilliaceae, piante presenti in tutto il bacino del Mediterraneo e che trovano diffusione anche in Cina.
La parte comunemente utilizzata è il bulbo, che contiene allina, il più importante componente dell’aglio non “danneggiato” (quindi tagliato, masticato o spremuto), responsabile delle molte proprietà farmacologiche e terapeutiche.
Quando l’aglio viene manipolato, avviene infatti la conversione da allina in allicina, composto chimico poco stabile che si tramuta in solfuro di allile, la molecola responsabile dell’odore e del sapore caratteristici.
Tra le proprietà terapeutiche si ricorda l’azione antiaggregante piastrinica, quella ipocolesterolemizzante, ipotensiva. cardio e vaso-protettiva, ipoglicemizzante (contiene infatti alcaloidi che mimano l’azione dell’insulina, abbassando la glicemia), oltre a quella immunostimolante ed antibiotica.
In campo farmaceutico viene spesso impiegato l’estratto secco titolato in allina al minimo 1%: se ne consiglia una dose che vada da 7 a 10 mg/Kg per avere un effetto terapeutico nella cura delle displipidemie lievi o moderate, nel trattamento della malattia aterosclerotica e nell’ipertensione lieve o moderata.
Alcuni studi hanno testato la capacità ipocolesterolemizzante dell’aglio, mostrando che l’effetto si apprezza quando i valori di colesterolo superano i 250 mg/dl, mentre è trascurabile quando i valori non superano i 200 mg/dl. Il target molecolare dell’aglio è l’enzima Acetyl-CoA sintetasi, responsabile della sintesi lipidica e che, inibito a livello epatico, determina una minor produzione di colesterolo, acidi grassi, ed una maggior eliminazione dei lipidi con le feci.
Una delle proprietà per cui l’aglio è più noto è quella ipotensiva, legata alla capacità dell’aglio di indurre vasodilatazione (tale azione sembra legata alla proprietà ACE-inibitoria) e numerosi studi clinici hanno evidenziato il potenziale dell’aglio di ridurre la pressione sistolica e diastolica nei pazienti ipertesi.
L’azione vaso protettiva è stata valutata in studi in vitro ed in vivo: in particolare, un importante studio clinico ha indicato che l’aglio è in grado di ridurre lo stress ossidativo e migliorare la funzionalità vasale nell’uomo, tanto che se ne riportano anche azioni promuoventi la vita sessuale.
A livello intestinale l'aglio è inoltre un potentissimo vermicida ed antibiotico e se ne consiglia l’uso anche nella fase di ripristino della flora batterica, fondamentale per il benessere del nostro organismo!




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