...NON MANGIO NIENTE MA NON CALO!
- Eva Baldini
- 30 mar
- Tempo di lettura: 4 min
Una delle affermazioni che sentiamo fare più spesso dai pazienti..."non mangio niente ma non calo!"
...Perchè? Grazie alla collaborazione con la collega Simona Santini, autrice del libro La Dieta Felice e La Dieta delle Stagioni, facciamo un po' di chiarezza!

Quante volte l’abbiamo sentito dire…e magari è vero che talvolta si mangia davvero poco. Spesso infatti si ha talmente tanta ansia di perdere peso, si è talmente tanto angosciati da quel numero sulla bilancia o dalla voglia di rientrare in quei pantaloni, che si arriva a mangiare pochissimo. Si toglie questo, si toglie quello, si mangia solo verdura, si levano i carboidrati, si saltano i pasti. Eppure il peso non scende.
E allora si diventa ancor più ossessionati e si mangia ancora meno entrando in un circolo vizioso fatto di ansia, angoscia e demotivazione che non porta a nulla se non, a un certo punto, attaccarsi al pacco dei biscotti. Del resto…che senso hanno tutti quei sacrifici? Ed ecco che sorgono le fatidiche frasi: non mangio niente ma non calo! Ho il metabolismo lentissimo! Sarà la tiroide? O qualche intolleranza (a tal proposito, i test per le intolleranze non hanno alcun valore scientifico e, anche fossero veri, le intolleranze non fanno ingrassare!).
Ma prima di chiedervi tutto questo, vi siete chiesti se state facendo la cosa giusta?
Non si dimagrisce non mangiando!
Tenete a mente questo, non si dimagrisce non mangiando ma si dimagrisce mangiando gli alimenti giusti e al momento giusto e nelle dosi adatte alle proprie esigenze.
Ricordate che il metabolismo si attiva mangiando e non digiunando. Ho avuto pazienti venute da me che mi dicevano di assumere 800 kcal al giorno e non calare mezzo grammo. Ma 800 kcal al giorno è meno del metabolismo basale di chiunque individuo possa definirsi sano! Continuando a giocare al ribasso con le calorie probabilmente si, si può arrivare anche a questo (un vero e proprio "blocco metabolico") e allora si che ci vorrà tempo per riattivare il tutto. Oltre ad essere di per sè dannoso per la nostra salute fisica e mentale.
Ricordate poi che togliere il secondo piatto a pranzo (penso a chi dice “magio solo un pò di pasta in bianco”) non è corretto, così come non è corretto eliminare i carboidrati, in quanto:
prima o poi la fame prende e si andrà di certo alla ricerca di altro
magari oggi li togliamo e magari dimagriamo anche, ma quanto resisteremo in questo modo? Prima o poi li inseriremo di nuovo, e senza regola, ed ecco che i chili torneranno. E il motivo è facile: non abbiamo seguito una linea, non c’è stata educazione alimentare. Semplicemente si è proceduto random, per sentito dire. Levo qui levo li, ma non è questa la strada!
Qualche mito da sfatare
L’errore più grande che possiamo fare è il calcolo calorico! Non contano tanto le calorie (entro certi limiti ovviamente), ma conta da dove esse vengono, come sono distribuite durante la giornata e all’interno di un singolo pasto.
E così si scopre che un pasto di sola pasta in bianco fa ingrassare di più di un pasto completo fatto ad esempio di pasta con tonno e verdura. Ed è qui infatti che scatta spesso la domanda “ma devo mangiare tutta questa roba?” Si, tutta questa roba! Un pasto completo, composto da carboidrati, proteine e verdure (e grassi ovviamente), magari avrà più calorie di un piatto di pasta in bianco ma diverso impatto metabolico, impatto glicemico inferiore, ci sazierà di più e ci da anche la possibilità di poter realizzare piatti più gustosi e diversi ogni giorno.
Prendiamo due giornate che hanno le stesse calorie. Pensate che sia la stessa cosa assumere a cena le calorie che sarebbero previste per il pranzo? O magari mangiare meno pane a pranzo per mangiarlo di più a cena come spesso qualcuno fa? No, non è la stessa cosa, nonostante le calorie siano le stesse! Ecco, uno degli errori che si possono commettere pensando a calorie e non a composizione del pasto!
Altro errore spesso commesso? Pensare che pane o riso siano meglio della pasta. Troppe volte lo sento dire “ho tolto la pasta, mangio il pane”. Ma sapete che la pasta non fa ingrassare più del pane o che il riso non è meglio della pasta? A onor del vero gli spaghetti integrali hanno, a parità di porzione, un carico glicemico inferiore al riso.
E cosa dire delle famigerate gallette? queste hanno un indice glicemico altissimo, contengono per altro sostanze cancerogene e poi non sono così light, sono solo meno pesanti! Lasciate nella vostra alimentazione il pane integrale! Per altro, mangiare gallette e due foglie di insalata vi porterà ad avere fame di li a poco, e allora ecco che inizierà quello “spilluzzicamento” che allora si che farà alzare le calorie. E a cosa è servito mangiare due gallette a pranzo se poi…
Conclusione
La conclusione più ovvia è… no al fai da te! Non andate per sentito dire. Per altro oggi se ne leggono talmente tante che non si sa davvero più chi seguire. Non si sa più quale sia la verità.
..E allora scegliete un professionista che vi susciti empatia, un professionista che pensate possa essere quello giusto e di cui fidarvi e fatevi guidare.
Ci sono purtroppo troppe convinzioni...il fatto che senza chetogenica non si dimagrisca, il fatto che per dimagrire serva il digiuno intermittente, il fatto che...quante ne abbiamo sentite!
Uscite da questi loop e fatevi seguire da un professionista serio e di cui vi fidiate!



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